50 fotografie che hanno cambiato il mondo

Dal momento in cui fu inventata la fotografia il mondo non fu più lo stesso. Da allora divenne infatti possibile vedere e conoscere attimi di vita di luoghi e persone lontane grazie ad una documentazione visiva che prima, semplicemente, non esisteva. La selezione di queste immagini è fatta in base a criteri differenti, sia in base alla popolarità che hanno acquisito nel tempo sia riguardo la loro capacità di trasmettere le emozioni dei protagonisti.

Il fil-rouge che le connette fra loro può essere scorto nel particolare periodo storico in cui sono state scattate. Tantissime ritraggono momenti legati alle diverse guerre che si sono susseguite fra il 20° e il 21° secolo, e in genere viene ritratto l’uomo in un momento di difficoltà per la propria vita, o durante gli ultimi attimi della propria esistenza. Il valore documentale di queste immagini è misurabile dal fatto che, ancor oggi, moltissime vengono pubblicate su carta stampata e su internet, in memoria di momenti del passato unici per la storia dell’uomo.

1. Dorothea Lange: Madre emigrante, 1936

Le fotografie che hanno cambiato il mondo-0001

Scattata durante la Grande Depressione, quest’immagine riflette il triste stato della popolazione statunitense in quel preciso momento storico. La donna nella foto è Florence Thompson, madre di sette figli. Era così a corto di denaro che dovette vendere le gomme dell’auto per sfamare se stessa e la propria famiglia.

 

2. John Paul Filo: Protesta alla Kent State Unitversity, 1970

 

Cup3Tint3: Il massacro della Kent State University: quando l'esercito sparò sugli studenti che manifestavano contro la guerra del Vietnam

L’immagine di una giovane donna arrabbiata che piange sopra il corpo di uno studente morto vinse il premio Pulitzer. Fu scattata durante il periodo nel quale la Ohio National Guard aprì il fuoco contro la folla, riunita in protesta per l’invio di truppe in Cambogia ordinato dal presidente Richard Nixon. Ispirò anche il cantante Neil Young nel comporre la canzone “Ohio”.

 

3. Will Counts: Elizabeth Eckford e Hazel Massery, 1957

 

Elizabeth Eckford

Questa fotografia fu scattata a Little Rock, in Arkansas, dove Elisabetta Eckford fu una delle prime allieve di colore della Central High School. Affrontò l’odio e la discriminazione della comunità bianca nel sud degli Stati Uniti. Durante il tragitto verso la scuola fu accompagnata dalle grida della studentessa Hazel Massery, che in seguito espresse rammarico per le proprie azioni.

 

4. Eugene Richards: Il soldato ferito, 2008

 

VI.EFFE: Eugene Richards Photographer

L’album ‘War Is Personal’ di Eugene Richards mostra la dura realtà del costo umano della guerra in Iraq. In quest’immagine che spezza il cuore un soldato ferito abbraccia la madre. E’ il superstite di un attacco brutale, che gli è costato una parte della testa.

 

5. Kevin Carter: Il bambino affamato e l’avvoltoio, 1993

 

Il bambino e l'avvoltoio, storia di una foto (e del suicidio che ne seguì) | Poche Storie

Probabilmente una delle immagini più empatiche mai realizzate. Questo bambino sudanese era inseguito da un avvoltoio, con l’uccello che è a conoscenza del fatto che il piccolo probabilmente morirà a causa della fame, quindi è in paziente attesa del suo pasto. Lo scatto vinse il premio Pulitzer, ma purtroppo il fotografo era così sconvolto dalla povertà che aveva documentato che si suicidò tre mesi dopo aver ottenuto il riconoscimento per la fotografia. Ebbe il merito di far conoscere al mondo gli effetti spietati della carestia in Africa.

 

6. I corpi galleggianti dopo lo Tsunami in Tailandia, 2004

 

Nessuna descrizione della foto disponibile.

Dopo lo tsunami tailandese nel giorno di Santo Stefano del 2004 vi furono più di 35.000 decessi, e molti dei corpi rimasero galleggianti fra le macerie.

 

7. Arthur Sasse: Einstein con la lingua di fuori, 1951

Albert Einstein, venduta all'asta la sua famosa linguaccia | superEva

Questa fotografia fu scattata da Arthur Sasse nel giorno del 72° compleanno del professor Albert Einstein. Sperando di festeggiare il proprio compleanno in pace, Einstein fu invece braccato dalla stampa. Esasperato, tirò fuori la lingua rivolto alla fotocamera. Quest’immagine divenne un classico il giorno seguente e rese famoso il Premio Nobel non solo come genio ma anche come ribelle.

 

8. Malcolm Browne: Il monaco che brucia, 1963

 

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I monaci buddisti di Saigon fecero ricorso all’immolazione in segno di protesta contro le riforme del Vietnam. Tra i tanti esempi, uno è di questi è il monaco buddista Mahayana, Thich Quang Duc. Egli stesso si incendiò nella periferia di Saigon, e divenne un simbolo di protesta suicida per tutto il mondo.

 

9. Lina Medina: la giovane madre, 1939

L'incredibile storia di Lina Medina, la mamma più giovane del mondo | molong

Una delle fotografie che hanno trasformato il corso della storia medica è stata quella di Lina Medina, che diventò madre all’età di cinque anni. Lina nacque a Oeru nel 1933. Fu portata in ospedale dai genitori a causa della pancia che si gonfiava, pensando fosse un tumore. Tuttavia i medici confermarono che la bambina era incinta di sette mesi. Suo figlio, Gerardo, nacque sano e fu il primo caso documentato di gravidanza precoce della storia. Il bambino morirà a 40 anni per un problema al midollo osseo, mentre oggi Lina è ancora viva e abita con il marito a Lima, in Perù.

10. Murray Becker: Il disastro dell’Hindenburg, 1937

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La distruzione dell’Hindenburg il 6 maggio 1937 può considerarsi come la quintessenza di un disastro del 20° secolo. Sopravvissero, su 97 passeggeri, ben 62, ma lo shock fu altissimo perché in quel periodo il viaggio con il dirigibile era considerato il più sicuro del mondo.

11. Freddy Alborta: Il cadavere del Che, 1967

Freddy Alborta, Il corpo di Che Guevara | associazione ippocampo

Che Guevara è diventato il santo patrono per i rivoluzionari di tutto il globo, e questa foto ne ritrae il cadavere in Bolivia.

12. Ian Wetherell: Il mostro di Loc Ness, 1934

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Le speculazioni che circondano il lago di Loch Ness sono datate addirittura 565 aC, tuttavia, quando la fotografia divenne un mezzo di comunicazione popolare, la febbre per “Nessie” aumentò vertiginosamente. La foto è un falso, ma rimane comunque una delle più famose mai pubblicate su un quotidiano.

13. Tom Shipp e Abe Smith, 1930

Tom-Shipp-e-Abe-Smith

Sia Abe che Tom furono condannati nel 1930 per stupro e rapina. Furono impiccati dalla folla il 7 agosto 1930, durante una sorta di festa pubblica. Prima di essere appesi, gli furono rotti i polsi, e l’immagine rappresenta in pieno tutto il razzismo di un popolo, quello americano, che cercava in tutti i modi di reprimere la razza nera.

14. Joe Rosenthal: Alzando la bandiera a Iwo Jima

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L’immagine dei Marines degli Stati Uniti del 28° reggimento che alzano la bandiera degli Stati Uniti sul Monte Jima è una delle più famose fotografie di tutti i tempi. Celebra la presa dell’isola da parte degli americani, i quali subirono enormi perdite a causa della strategia difensiva Giapponese. La foto è un falso, perché venne fatta con una bandiera e una posa diverse da quelle dell’innalzamento originario della prima bandiera sul monte.

15. Errore in prima pagina, 1948

Truman perde, Truman vince | Poche Storie

Questa fotografia è probabilmente il ritratto del più famoso errore di un media di tutto il mondo. Harry Truman era nettamente sfavorito nei confronti di Dewey, ma a sorpresa vinse le elezioni presidenziali. Il Chicago Daily Tribune pubblicò quello che probabilmente è il più clamoroso errore della stampa della storia.

16. Edward “Eddie” Adams: Esecuzione a Saigon, 1968

Saigon, Eddie Adams e l'esecuzione del prigioniero | Poche Storie

La fotografia più cruda della guerra del Vietnam, scattata nella città di Saigon. Il Generale di Brigata dell’esercito della Repubblica del Vietnam Nguyen Ngoc Loan giustizia un Vietcong, Nguyen Van Lem. La vittima aveva appena ucciso uno dei migliori amici di Loan insieme a tutta la famiglia.

17. L’uomo conquista la Luna

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Non sono molte le immagini che possono avere un’impatto emozionale di tale portata. Scattata dalla superficie lunare, l’immagine ha come protagonista Buzz Aldrin con la bandiera degli Stati Uniti nel mese di luglio 1969, quando l’uomo giunse sulla luna.

18. Alfred Eisenstaedt: Il Bacio, 1945

Alfred-Eisenstaedt-bacio

Il 14 agosto 1945, il Giappone si arrese agli Stati Uniti, e questa data segna la fine della seconda guerra mondiale. Le celebrazioni di gioia esplosero nelle vie e furono incontrollate, e l’immigrato tedesco Alfred Eisenstaedt documentò questo stupendo attimo di euforia fra un marinaio ed un’infermiera. Per quanto la posa possa sembrare casuale, e la fotografia ripresa in un momento qualunque, le linee sopra suggeriscono quanto invece lo scatto fosse in realtà la perfezione della composizione fotografica.

19. Roger Fenton: L’ombra della guerra nella valle della morte, 1855

Roger-Fenton

Roger Fenton è considerato il primo fotografo a basare le proprie istantanee sul tema della guerra. In questa famosa fotografia organizzò alcune palle di cannone in un ampio paesaggio arido, che assumono la forma di metafora della vacuità della guerra.

20. Jeff Widener: La protesta in piazza Tienanmen, 1989

Jeff Widener: un uomo solo è in grado di fermare una colonna di carrarmati? | Sprea Fotografia

 

Come mezzo per stroncare la protesta sul nascere, il governo cinese inviò i carri armati per fermare lavoratori, studenti e bambini protagonisti della protesta di piazza Tiananmen. Come visibile nell’immagine, un manifestante è davanti ai carri armati con coraggio e stoicità. Anche se la persona è rimasta sconosciuta fino ad oggi, quest’uomo è il simbolo universale del coraggio.

21. Elliott Erwitt: Differenza fra rubinetti in North Carolina, 1950

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Quest’immagine guadagnò grande reputazione come un sinonimo di cambiamento, sottolineando l’ingiustizia della discriminazione fra persone di pelle bianca e di pelle nera.

22. Robert Capa: Il momento della morte, 1936

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Questa immagine fu scattata nel momento della morte di un miliziano durante la guerra civile spagnola. Quando fu pubblicata su una rivista francese causò grande scalpore, rafforzando la causa repubblicana. Capa dichiarò, anni dopo, che la fotografia fu scattata mentre i soldati stavano assaltando una torretta nemica e cadevano come foglie d’autunno. Il fotografo non si rese conto di aver ripreso il soggetto perché aveva la macchina fotografica sopra la testa al momento dello scatto ed era al riparo coperto nella trincea.

23. Il Match tra Muhammad Ali e Sonny Liston, 1965

Ali Vs Liston, l'ombra della mafia su quel pugno fantasma | Gioco Pulito

Questa famosa rivincita tra Sonny Liston e Muhammad Ali rimase controversa a causa del K.O. subito da Liston alla prima ripresa.

24. Steve McCurry: La ragazza Afgana, 1984

Steve McCurry: La ragazza Afgana, 1984 | Gulliber.it

La vera identità di questa ragazza rimase sconosciuta sino al 2002, ma sin dal momento dello scatto il volto di Sharbat Gula diventò una delle copertine più iconiche del National Geographic di tutti i tempi.

25. Jesse Owens

Jesse-Owens

Uno degli atleti di maggior successo delle olimpiadi del 1936 Olimpiadi, Jesse Owens divenne il primo campione di velocità nero nel periodo in cui le autorità naziste propagavano il mito della superiorità della razza ariana. Per leggere la sua storia per intero, è disponibile l’articolo con tre leggende olimpiche.

26. Joseph Niepce:  La vista dalla finestra, 1826

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Questa fotografia fu scattata con una tecnica chiamata “eliografia” e può essere considerata la prima immagine ripresa da un essere umano, nello specifico Louis Daguerre.

27. Nick Ut: Attacco con il Napalm in Vietnam

Napalm Girl

Quest’immagine scioccante mostra una ragazza vietnamita, Phan Thi Kim Phuc, che corre nuda scappando da un brutale attacco con il Napalm operato dall’esercito degli Stati Uniti d’America. La ragazza era ustionata e rimase in coma per ben 6 mesi, e le cure durarono anni e furono completate solo molto tempo dopo in Germania. Oggi Phan è farmacista ed ambasciatrice di pace per l’Unesco.

28. Un uomo si lancia da una torre durante l’attacco alle torri gemelle, 2001

La vera storia della foto più famosa dell'11 settembre

Questa fotografia raffigura un uomo che cade dal Palazzo Nord del World Trade Centre. Non è mai stata pubblicata su un giornale cartaceo a causa dell’indignazione popolare.

29. US Air Force: Nagasaki, 1945

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La seconda guerra mondiale si concluse con i bombardamenti di Hiroshima e Nagasaki, dimostrando che l’uomo è capace di seminare distruzione su larga scala.

30.  Peter Leibing: Hans Conrad Schumann salta attraverso il filo spinato a Berlino Ovest, 1961

La foto del Vopos Conrad Schumann che salta il filo spinato nel 1961

Quest’immagine evidenzia la disperazione della popolazione tedesca durante la guerra fredda. Fu scattata nel momento in cui un soldato, Hans Conrad, rischiò la vita per fuggire al blocco sovietico dell’est saltando sopra ad un recinto spinato.

31. Buttate giù questo muro, 1987

Caduta del muro di Berlino, la storia del discorso di Reagan - Wired

Quest’immagine mostra il presidente degli Stati Uniti Ronald Reagan in piedi di fronte alla Porta di Brandeburgo, una parte del muro di Berlino. Stava enunciando il suo famoso discorso “abbattete questo muro”. Due anni dopo questo evento storico, il Muro di Berlino fu distrutto dagli abitanti di Berlino.

32. Anna Frank, 1944

12 Giugno 1944: Anna Frank –

Circa sei milioni di ebrei furono assassinati durante l’Olocausto. Il volto di questa pagina tragica della storia dell’uomo è Anna Frank, la ragazza che raccontò con la semplicità di un talento in erba le atrocità dei tedeschi.

33.  Birmingham, 1963

The Birmingham Campaign (1963)

Birmingham, in Alabama, ospita una vasta popolazione di persone di colore, che erano spesso vessati dalla popolazione locale. La città divenne il centro del Movimento Nazionale per i Diritti Civili nel 1963, e ci furono moltissimi scontri fra le autorità locali e gli attivisti per la parità di diritti.

34.  Betty Grable, 1942

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La seconda Guerra Mondiale vide molti soldati americani impegnati in terre lontane, che ricevettero alcune immagini rappresentanti la bellezza femminile. Fra queste, la più famosa è sicuramente la pinup Betty Grable e le sue gambe assicurate per un milione di dollari.

35.  Lo scandalo di Abu Ghraib, 2004

L'aguzzino di Abu Ghraib: "Così torturavo i detenuti". E spunta una nuova terrificante pratica... – Libero Quotidiano

Questa prigione in Iraq era il luogo dove i prigionieri furono interrogati e torturati nei modi più disumani che si possano immaginare, a opera delle truppe statunitensi che si sfogavano sui prigionieri.

36.  L’attacco alle torri gemelle, 2001

11 settembre 2001, dove eravate quando sono cadute le Torri Gemelle - Corriere.it

Ci sono molte immagini strazianti degli attentati dell’attacco dell’11 settembre 2001. L’attacco mostrò al mondo come una nazione potente come gli Stati Uniti possano cedere al terrore sotto attacchi terroristici.

37.  Robert Capa: Spiaggia di Omaha, 1944

Capa-Omaha

L’immagine sfocata di Robert Capa fu capace di evidenziare in tutto il mondo gli sforzi e i disagi patiti dai soldati durante la seconda guerra mondiale. Lo scatto fu realizzato durante lo sbarco in Normandia, nella spiaggia di Omaha, una delle 5 scelte dai militari americani per aprire un nuovo fronte in Europa e invadere la Germania.

38.  Iain Macmillan: Copertina di Abbey Road, 1969

La foto di Iain Macmillan per Abbey Road, tra le più conosciute immagini dei Beatles | Diapason Vibe

Abbey Road fu l’ultimo album dei Beatles, e la copertina del disco è forse l’immagine più famosa mai associata ad un album discografico.

39.  Martin Luther King, Jr, 1963

I have a dream

Un celebre ritratto del predicatore Nero durante l’agosto 1963, quando Martin Luther King fece il suo discorso “I have a dream“, davanti al Lincoln memorial di Washington.

40.  James Nachtwey: Genocidio in Ruanda

Genocidio Ruanda - l'eliminazione dei tutsi e degli hutu moderati nel Paese delle mille colline [approfondimento]

Questa fotografia fu scattata in Ruanda, durante il genocidio operato dalle forze militari. L’uomo è della tribù degli hutu, e fu in seguito liberato.

41.  Rondos: gli attimi finali della vita di un soldato, 1962

L'immagine può contenere: 1 persona

Questa è forse una delle immagini più dolorose che ritraggono la morte di un uomo. Un soldato che, colpito da un cecchino, si rifugiò tra le braccia di padre Luis Padillo durante l’insurrezione in Venezuela. Il prete insistette per dare gli ultimi sacramenti al soldato morente, rischiando a propria volta la vita.

42.  Sawada Kyoichi: Una madre ed i suoi figli in Vietnam

Era il 1965: la foto di Kyōichi Sawada e la Guerra del Vietnam • Uozzart

Una famiglia composta da una madre ed i suoi figli provano ad attraversare un fiume nel sud del Vietnam. Stavano scappando dalle bombe americane. La fotografia vinse il premio Pulitzer nel 1965.

43.  Il missionario e il bambino, 1980

Fotografia della Storia o Storia della Fotografia. La carestia in Uganda | Il Blog delle Ragazze

Quest’immagine mette in evidenza la durezza della povertà e della fame in Uganda. Questo bambino era in punto di morte a causa della fame. La sua mano in quella di un missionario sembra quasi ironica e satirica date le circostanze.

44.  Jean-Marc Bouju: Un prigioniero ed il figlio, 2003

Un prigioniero iracheno e suo figlio-Storie di fotografie - Artevitae

La fotografia di un prigioniero che tiene fra le braccia il figlio vinse il premio Pulitzer, e mostra un uomo iracheno prigioniero di guerra, mentre cerca di confortare il figlio, in Iraq.

45.  Jamil Ad-Durra

an image captured from a film showing the Palestinian father, Jamil ad-Durra, trying to protect his son from israeli gunfir… | Iconic photos, Famous photos, Martyrs

Quest’immagine sembra ripresa da un film. Raffigura un padre palestinese, Jamil, che cerca disperatamente di salvare il figlio da un agguato israeliano. Poco dopo, il ragazzo fu ucciso e il padre ferito, e l’autista dell’ambulanza che arrivò per aiutarli li trovò già morti. La foto risultò controversa, e il bambino (sembra) non fu mai ucciso. Potrebbe esser stata una montatura da parte della propaganda palestinese, fatto sta che è una delle foto più discusse e controverse della storia della fotografia.

46.  Oded Bality: Volontà è potenza, 2007

sabato 7 luglio '18 - Riflessione del giorno

Quest’immagine è valsa a Oded Bality il premio Pulitzer. Mostra una signora che cerca di difendere la sua popolazione contro le truppe di sicurezza israeliane che stavano espellendo una serie di coloni illegali da un villaggio “abusivo” in Cisgiordania.

47.  La crisi di Oka, 1990

La Crisi di Oka - l'Ultima Resistenza dei Mohawk | NULMAL

Probabilmente una delle immagini più famose riguardanti un conflitto bellico legato al Canada, questa fotografia è stata scattata durante la crisi di Oka. Era una terra controversa tra il comune di Oka nel Quebec e la Nazione indiana dei Mohawk. Iniziò l’11 marzo 1990 e provocò tre vittime. L’immagine mostra un giovane soldato canadese fissare stoicamente gli occhi di un Mohawk.

48.  William C. Beall: La fiducia e la fede

Beall-Pulitzer

Questa fotografia di Beall è una delle immagini più celebrate fra quelle che furono pubblicate sul Washington Daily News. Mostra un poliziotto che è alle prese con un bimbo di due anni mentre lo fa pazientemente ragionare sull’opportunità di attraversare la strada durante una parata.

49. Il giorno della memoria

 

Questa immagine è stata scattata alla vigilia del Memorial Day ed è estremamente toccante. Mostra una donna che si dispera sulla tomba del proprio marito.

50. Carol Guzy: La crisi di Haiti,1994

Behind the Lens: Carol Guzy's Pulitzer-Prize Winning Photography (Full-Screen Slideshow) | Washingtonian (DC)

La foto fu scattata quando l’esercito degli Stati Uniti intervenne per garantire la pace nella regione di Haiti. Nel corso di una pacifica dimostrazione qualcuno gettò una granata in mezzo alla folla, c’erano molti cadaveri per strada e la massa furiosa si scagliò contro i presunti autori dell’attentato.

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